in , ,

Dopo i casi igienico-sanitari di Collesano, il sindaco emana l’ordinanza selettiva per i commercianti

Gli operatori commerciali insistenti sul territorio comunale, attualmente autorizzati allo svolgimento della propria attività lavorativa,(immagine di repertorio) sono tenuti alla rigida osservazione delle prescrizioni previste dalle disposizioni nazionali e regionali inerenti il rispetto delle norme igienico-sanitarie: uso di mascherine, guanti e rispetto del distanziamento sociale.

Per gli operatori del settore alimentare, in particolare, siano essi esercizi commerciali insistenti sul territorio comunale ovvero venditori ambulanti regolarmente autorizzati, si
evidenzia che è severamente vietato maneggiare i generi alimentari non
imbustati con gli stessi guanti utilizzati per maneggiare soldi o materiali di altro
genere.

A tutti gli operatori commerciali di cui ai precedenti punti viene consegnato apposito Avviso predisposto dall’Amministrazione comunale, parte integrante del presente provvedimento sindacale, riepilogativo delle prescrizioni in materia di salvaguardia della salute personale e collettiva.

Il suddetto Avviso deve essere affisso nell’esercizio commerciale, o nell’automezzo del venditore ambulante autorizzato alla vendita di generi alimentari, al fine di informare adeguatamente i clienti sui comportamenti obbligatori che debbono mantenere gli operatori commerciali nell’espletamento della propria attività lavorativa nonché sui diritti e doveri degli utenti.


AVVISA

Il mancato rispetto delle misure igienico-sanitarie contro il diffondersi dell’epidemia attualmente in corso, riportate dalle norme nazionali e regionali ed evidenziate nella presente ordinanza, comporta l’applicazione delle sanzioni attualmente previste dalle vigenti disposizioni in materia di emergenza sanitaria da COVID-19.

Avverso il presente provvedimento può essere proposto:
− ricorso al Prefetto di Palermo, entro 30 giorni dalla data di pubblicazione;
o, in alternativa,
− ricorso giurisdizionale al Tribunale Regionale della Sicilia, sez. di Palermo, entro 60 giorni dalla
data di pubblicazione;
− ricorso straordinario al Capo dello Stato, entro 120 giorni dalla data di pubblicazione.

DISPONE


− La pubblicazione del presente provvedimento sindacale all’Albo Pretorio on-line e sul sito
istituzionale dell’Ente, per darne la massima diffusione.
− La comunicazione al Prefetto di Palermo, in ossequio all’art. 54, c.4, D.Lgs. 267/2000.
− La trasmissione alla Questura di Palermo-Commissariato di Cefalù, al Comando della Tenenza
della Guardia di Finanza di Cefalù, al Comando Stazione Carabinieri di Collesano, al Comando
della Polizia Municipale di Collesano.

photo-2020-05-17-17-48-42

What do you think?

Written by madonienews

Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Loading…

0

Comments

0 comments

Forum Giovani Gangi al servizio della comunità. I ringraziamenti del sindaco Migliazzo

Lutto cittadino a Cefalù. Muore il cittadino ricoverato per Coronavirus in un Ospedale di Palermo