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Bagheria. “Fuori cornice” progetto di riqualificazione di via Roccaforte. Un murales giganteggerà sull’area

Si chiama “Fuori cornice” ed anche il titolo ha un suo perché, il progetto di riqualificazione dello spazio antistante il Baglio Roccaforte in via Roccaforte, che è stato presentato oggi dalla progettista e direttrice artistica, l’architetto Cettina Castelli in sala Borremans a villa Butera.

Il progetto è stato sposato dall’amministrazione comunale ed in particolare apprezzato dal sindaco Filippo Maria Tripoli presente in conferenza stampa con il presidente del Rotary club cittadino, Giorgio Castelli, il club finanzia il progetto e lo supporta da un punto di vista organizzativo.
Presente inoltre nella sede di rappresentanza di villa Butera Andrea Buglisi, noto artista di street art.

In cosa consiste il progetto di  riqualificazione urbana urbana?
Nasce da un’idea degli allievi di un corso di formazione di operatore tecnico museale tenuta dalla stessa architetto Castelli che nel febbraio del 2015 lo dona all’amministrazione comunale che, a sua volta, lo inoltra alla Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Palermo per una richiesta di nulla osta paesaggistico che viene acquisito in tempi rapidissimi, nello stesso anno, per il valore riscontrato nella riqualificazione dell’area. Consiste, intanto, nella realizzazione di un murales da parte di Andrea Buglisi nella parete che funge da quinta dello spazio urbano, ma va oltre, con la riqualificazione  ed utilizzo dell’area mediante un mercatino dell’antiquariato che verrà organizzato settimanalmente nell’area.
Si rivitalizza dunque un’area che, come dice lo stesso architetto: « è un “Non luogo“, non è una piazza, non è un posteggio, ci si passa solo in auto o a piedi».
Il progetto dunque rivitalizzerà questa parte di tessuto urbano in via Roccaforte e contribuirà a conferire a tale spazio un’immagine nuova, utilizzando la creatività contemporanea per trasformarlo in luogo scenico e ridefinirne l’identità specifica.
Ci sarà Bagheria nel murales e nello spazio: Fonte ispiratrice è la cultura bagherese, dall’arte alla letteratura, dall’architettura al  paesaggio, passando dall’opera di Renato Guttuso all’architettura
barocca con le sue esuberanti decorazioni sculturee – si pensi a Villa Palagonia, la cosiddetta villa dei mostri – sino alla cinematografia di Peppuccio Tornatore  e alla fotografia di Ferdinando
Scianna; dalla poesia di Ignazio Buttitta alla letteratura di Dacia Maraini.
Clima permettendo, il murales sarà finito nel giro di una settimana, masismo 10 giorni  – spiega l’artista,  Andrea Buglisi che illustra le tecniche e i prodotti che utilizzerà per eseguire l’opera.
Il successivo mercatino dell’antiquariato si svolgerà ogni sabato, dalle 9,00 alle 13,00, a partire da sabato 26 settembre e prevede la presenza di espositori già contattati e selezionati dallo sponsor dell’iniziativa Padovano Mobili, presente in conferenza con il suo responsabile Francesco Padovano.

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Tra gli altri sponsor dell’evento le ditte Sparacio e Flott che insieme al Rotary club, di cui il presidente Giorgio Castelli ha annunciato tutte le ultime iniziative presenti e passate che mirano a riqualificare il territorio di Bagheria, hanno sovvenzionato e promosso l’evento.
Castelli ha anche annunciato, dopo il restauro dell’Arco del Padreterno, frutto di un patto di collaborazione quale bene comune, tra Rotary e il Comune, anche il restauro di un crocifisso ligneo che si trova nella chiesetta di villa Palagonia.
Non si è sbottonato sull’identità della sagoma che già si intravede nel murales Andrea Buglisi ed i bagheresi già scommettono.
“Vogliamo inserire Bagheria nei circuiti della street art nazionali  – dice il sindaco Filippo Maria Tripoli ringraziando l’architetto Castelli, il Rotary, l’artista e tutti gli sponsor – dopo il murales di piazza Stazione, altra zona riqualificata non ci fermiamo qui, Bagheria deve diventare meta turistica e culturale della Regione».

Avevamo detto del perché del  titolo “Fuori cornice“, perché dall’arte fruita al museo Guttuso dai giovani studenti, l’arte continua fuori dalle cornici, per strada, questa volta nell’area di via Roccaforte.

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Written by madonienews

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