Produzione di olive dimezzata sulle Madonie. Poca acqua e fattore batterico i principali imputati

Un’annata diversa dalle altre, quella delle olive nel territorio delle Madonie e non solo. Una produzione dimezzata per i tanti agricoltori e proprietari terrieri che devono fare i conti con un anno sfortunato legato principalmente alle poche precipitazioni che non hanno contribuito a far “lievitare” una pianta che rimane indispensabile per la cucina degli italiani.

Poca acqua e spesso acida e dannosa con temporali,vento molto spesso fuori periodo e situazioni che mettono in ginocchio una campagna olivicola che tutti attendono. Una appuntamento tanto atteso in questo periodo per tante famiglie che fanno di tutto per dedicarsi alla raccolta, trovando anche il tempo che a volte manca. Sulle Madonie, i frantoi sono già in funzione visto l’anticipo della maturazione ma, deve scontrarsi con un -50% di produzione. L’attacco della mosca olearia, altro fattore cardine, è stato tardivo e non avrà grosse ripercussioni, ma lo scirocco di maggio ha bruciato buona parte della fioritura, con il risultato di alberi spogli, foglie secche e olive con poca ma ottima polpa. Un bilancio quasi tragico perchè da sempre le zone madonite e della Valle del Torto, sono state sempre famose per la grande produzione di olio di vario tipo.

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Il prezzo per il consumatore dovrebbe essere di 7 euro al litro quando lo si compra privatamente o direttamente nel frantoio mentre, all’ingrosso invece il prezzo è di 5,50 euro. “Annata sfortunata – dichiara Antonino Cossentino, presidente cella Cia Sicilia Occidentale poteva andare comunque meglio se le nostre campagne fossero state servite meglio da un sistema di irrigazione che, purtroppo, fa acqua da tutte le parti, con la Regione che ha deciso di tagliare del 30% la fornitura di acqua alle campagne. L’olivicoltura siciliana rischia di restare schiacciata tra i problemi climatici e la concorrenza in atto da parte delle grandi aziende che immettono nel mercato olio a 2,50 il litro che in etichetta riporta la scritta ‘extra vergine di oliva’. Un prezzo impossibile da contrastare, visto che fare un litro di olio extra vergine a noi produttori costa quasi 5 euro. Quindi, che olio c’è nelle bottiglie che troviamo sugli scaffali dei supermercati?” – . 

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Written by madonienews

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