in , , , ,

Covid-19. “Anche in Sicilia dobbiamo prepararci al peggio”

La situazione generale del Covid-19 in Italia, mette in evidenza l’attuale gravità di un sistema che lascia e continua a lasciare dubbi e perplessità sull’organizzazione di merito del Governo, in base anche alle attuali prese di posizioni che Conte sta mettendo in atto con molte ripercussioni mediatiche e reali di gente che si trova in enorme difficoltà nel gestire un lockdown non indifferente.

photo-2020-09-30-21-28-57

Anche in Sicilia la situazione rimane vigile alle attualità di base che non possono nascondersi ed esimere dalle difficoltà soggettive dei cittadini, a cui lo stesso presidente della Regione Musumeci non può esimersi. – «Mai si è avvertita la necessità di essere solidali e uniti come in questo momento. A cominciare da chi, a qualsiasi livello, rappresenta le Istituzioni pubbliche e, perciò, ha il dovere di non cedere a impulsi emotivi e di scegliere quel che è giusto e non quel che appare utile. Anche in Sicilia dobbiamo prepararci al peggio. Servono sempre più posti letto per i positivi bisognosi di cure e sempre più posti di terapia intensiva per chi è in grave difficoltà»

photo-2020-05-17-17-48-42

«Ma, assieme ai posti letto – prosegue il governatore – servono i sanitari specialisti: dobbiamo far bastare quelli di cui già disponiamo (che ringrazio di cuore, assieme agli operatori), perché ovunque, in Italia, c’è paurosa carenza di queste figure professionali. Ogni ospedale deve, dunque, cedere qualcosa per dare precedenza assoluta ai malati di Covid. Egoismi e guerre di campanile non sarebbero accettabili, specie in tempi di “guerra” come quelli che viviamo».

Whats-App-Image-2020-07-02-at-17-49-37

What do you think?

Written by madonienews

Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Loading…

0

Comments

0 comments

PALERMO. Coronavirus e riduzione posti sui mezzi pubblici, Anello (Lega): “Auto più sicure, mantenere Ztl lucida follia”

Alimena. Sono 20 i pazienti positivi al Covid