in , , ,

Il ritorno a scuola per 250mila studenti siciliani

A meno di clamorose, quanto improbabili, impennate dei contagi, da lunedì primo febbraio anche gli studenti siciliani torneranno in classe. Il 25 gennaio, la Sicilia è rimasta l’ultima regione in zona rossa prolungando la permanenza a casa degli studenti delle superiori e degli ultimi due anni della scuola media. Ma fra quattro giorni per i 240mila studenti delle scuole secondarie di secondo grado dell’Isola la clausura della didattica a distanza dovrebbe avere termine. Ieri sera, si è svolta la riunione della Task force regionale presieduta dal professore Adelfio Cardinale, presenti tra gli altri anche i sindacati e l’assessore regionale all’Istruzione Roberto Lagalla.

photo-2020-09-30-21-28-57

Nel corso dell’incontro propedeutico al rientro a scuola di tutti gli alunni siciliani Lagalla ha informato i presenti che la Regione sta lavorando sulla ripresa delle lezioni alla media e al superiore con metà degli studenti in presenza. Da lunedì, quindi, le scuole siciliane potranno organizzarsi per riportare in classe metà dei propri studenti. In che modo non è ancora chiaro. Prima della terza ondata di contagi da Covid-19 scuole si erano organizzate in modo diverso: classi dimezzate (metà degli ragazzi a casa a seguire dietro al computer e metà in classe), ma tutte a scuola contemporaneamente; metà delle classi in istituto e l’altra metà a casa, ma con classi intere a scuola; classi del biennio a scuola e triennio in Dad; prime e quinte in presenza e terze, quarte e quinte a casa con la didattica da remoto.

photo-2020-05-17-17-48-42

Ma non solo. Per evitare o rendere meno probabile i contagi, Lagalla esorterà i presidi per dotare gli insegnanti di scuola dell’infanzia, primaria e di sostegno di mascherine FFP2. Lo screening avviato da Asp e Usca sugli alunni delle scuole elementari e medie nell’ultimo mese verrà esteso anche agli studenti oltre i 14 anni. Le Unità speciali dii assistenza si recheranno nelle scuole direttamente a effettuare i tamponi. E saranno potenziati anche i trasporti. Stop infine al fai da te delle ordinanze dei sindaci. Perché a breve sarà emanata un’ordinanza congiunta dell’assessorato all’Istruzione e dell’assessorato alla Salute per specificare che eventuali ordinanze di chiusura delle scuole, riferite a singoli territori, dovranno essere necessariamente supportate da una valutazione del rischio da parte dell’Azienda sanitaria provinciale competente.

Francesca Bellia, segretaria, regionale della Cisl scuola Sicilia, mostra soddisfazione per i risultati raggiunti nel corso dei tavoli di confronto. E “si augura che queste misure siano immediatamente e puntualmente messe in atto. Pur consapevoli della situazione inedita e straordinaria – conclude – riaprire la scuola con tutte le misure necessarie per garantire la salute degli studenti e dei lavoratori, rappresenta una priorità educativa e sociale per la Sicilia”.

What do you think?

Written by madonienews

Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Loading…

0

Comments

0 comments

Convenzione in forma associata per il servizio di Segreteria Comunale tra Polizzi Generosa e Valledolmo

Zero positivi nell’Ipab “Genchi Collotti” di Cefalù