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Consumare i prodotti genuini e locali. A Sciara nasce il gruppo facebook “I cibi della mia Terra, Sicilia”

di Antonio David – Sembra esserci un’inversione di tendenza per quanto riguarda i giovani sul proprio futuro lavorativo, ed è quello di rimboccarsi le maniche e sfruttare al meglio ciò che di buono e genuino la terra possa offrire. Parliamo della terra di Sicilia, e terra ove qualcosa di buono vi è, in quanto la genuinità la si può gestire e produrre a casa propria e non importare tanti prodotti da fuori e da terre sconosciute.

Coltivare la terra e incentivare il tutto è quello che tanti vogliono far capire ai consumatori che preferiscono acquistare nei supermercati e nei banchi di grandi magazzini e non servirsi del piccolo imprenditore della porta accanto che porta un prodotto sano e molto più conveniente. Prodotto che passa dal produttore al consumatore senza stazionare in un altro “passaggio” che porta solo ulteriore guadagno a discapito del cliente. Certo la produzione come si è vista ultimamente sulla basse Madonie ha portato anche ad una perdita di prodotto, in quanto l’agricoltore che coltiva e produce “un broccolo” lo vende per 0,20€ alla catena di supermercati e questo lo piazza a 2€ tra i banconi. Un’offesa all’agricoltura e tutto ciuò che gravita attorno a colui che lo vive….

Migliaia di broccoli, cavolfiori e carciofi sono stati sottoposti alla fresatura qualche settimana addietro nelle terre di Sciara e/o Cerda perché invenduti e sottopagati, quindi non imputabile colui che agisce a tale azione.

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Lodevole invece quella che ha fatto sui social la dott.ssa Maria Montagno, che ha pensato di aprire un gruppo su Facebook “I cibi della mia Terra, Sicilia” , per promuovere e valorizzare quelli che sono gli ortaggi di stagione coltivati a Sciara e non solo, cucinati sia in maniera tradizionale sia in maniera elaborata aggiungendo degli ingredienti nuovi che possano creare un’interazione con quelli locali. “Posso affermare che – ci rivela la dott.ssa Montagno – con l’idea di preparare i carciofi in un determinato modo o la zucca, oggi, le persone guardando queste preparazioni sul gruppo hanno voluto sperimentare a casa propria le ricette proposte. L’obiettivo quindi è quello di coinvolgere più gente possibile, dare visibilità al gruppo invogliando le persone ad acquistare i prodotti locali e rivolgersi anche alle persone emigrate affinché possano dare larga diffusione a quella che è una cucina sana e genuina”. Il gruppo conta già quasi 1700 iscritti che si stanno scatenando con le più disparate ricette culinarie tanto da inventarne delle nuove come ad esempio la “Carcina” ossia un carciofo intero rivisitato come se fosse una vera e propria arancina, nata dall’inventiva e dalle mani della sciarese Elisa Filippello. La speranza è che questo possa diventare un trampolino di lancio per la creazione di nuove iniziative a favore del territorio.

Compriamo siciliano dunque e compriamo un prodotto delle Madonie, terra splendida e magnifica nei suoi aspetti, sopratutto in prodotti genuini e come dice il saggio , “sai chi ti mangi”

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Written by madonienews

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