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Il duro compito di Maria Terranova, sindaca di Termini Imerese. “Attaccata da tutti, ma so ben reagire”

di Antonio David – Dopo una vita di soli uomini al comando, il comune di Termini Imerse “mette sul piatto” la prima sindaca della storia e ciò comporta una situazione strana e per certi versi insolita nel vedere una donna capeggiare e gestire le situazioni e le sorti di un territorio come quello di un comune termitano.

Maria Terranova sin dal suo insediamento è stata chiara che, il suo lavoro sarebbe stato duro e impegnativo proprio per contrastare e abbattere questo muro insolito che potrebbe nascere quando all’apice di un sistema vi è una donna, ove da sempre sono stati gli uomini fautori di questo sistema. Sin qui e ad oggi, il compito è stato portato avanti egregiamente dall’attuale sindaco,in quanto ha lavorato giorno e notte su tutti i fronti, ha interloquito con tanta gente e si è resa partecipe a tutte le iniziativa sin qui adottate. Molto social nel contesto moderno, ha dettato tempi e modi per portare avanti le problematiche di Termini Imerese, scontrandosi con coloro che avevano dubbi sulle sue capacità amministrative e personali.

Un programma bene delineato ma, che ha riscontrato divergenze sistematiche con chi non la pensa come lei e infatti sono arrivate anche le offese social che non sono gradite in qualsiasi ambito e contesto mediatico. La libertà di opinione rimane sempre attiva, ma sempre nei limiti della tollerabilità e del rispetto della persona ma, molto spesso dietro la tastiera si nasconde colui che non vuole affrontare la problematica in modo diretto. Maria Terranova ha agito e continua a farlo esponendosi in prima persona in un compito in cui molto spesso vede i suoi colleghi o uomini in genere , nascondersi dietro situazioni di fatto o difficoltà sistematiche e nel pieno contesto di un territorio, proprio perchè oggi, è semplice parlare e dire ciò che si vuole, ma il ruolo istituzionale porta ad agire nell’interesse di tutti, esponendosi in prima persona. Madonie News si associa alla solidarietà della persona e confida in un proseguimento di un buon lavoro per il bene territoriale.

Riportiamo sotto, la lettera social che ha pubblicato il sindaco nella sua pagina facebook

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Mi state scrivendo in moltissimi; leggo i vostri messaggi e voglio ringraziarvi tutti.Quando sono stata eletta Sindaca sapevo che non sarebbe stata facile, sia per il compito in sé, sia per il fatto di essere la prima sindaca donna della storia di Termini Imerese. La società è spietata, e lo è ancora di più – purtroppo – con le donne.Sapevo dunque che avrei avuto due tipi di ostacoli da superare: quello strettamente politico e quello culturale. Quella cultura che pensa che una donna non possa fare politica, non possa guidare un Comune, non possa risolvere i problemi (creati da decenni di uomini al comando tra l’altro ). Sapevo pure che mi avrebbero criticato per come mi vesto, per il fatto che mi piace comunicare quello che faccio, per il fatto che mi commuovo per le cose che mi appassionano. Sapevo, insomma, che per una donna è sempre in salita. E anche per questo non mi sono MAI risparmiata. Mai un giorno di riposo, mai un momento di distrazione, mai una telefonata a cui non ho risposto. So benissimo che è facile (e in parte giusto) criticare un Sindaco per le scelte politiche che compie.Ciò che invece è inaccettabile è che si utilizzi il dibattito politico per mancare di rispetto alle persone e per incoraggiare quel maschilismo che giudica una donna non sul suo operato, ma sul suo aspetto fisico.Avete mai sentito qualcuno attaccare un sindaco uomo con frasi del tipo “sei bruttino”? Certo che no! È una squallida prerogativa delle donne essere giudicate per la loro bellezza e non per la loro bravura, intelligenza e caparbietà. Il problema non è, quindi, il fatto che qualcuno abbia scritto che sono “bruttina e ripugnante” (sui gusti, notoriamente, non si discute) ma il fatto che, ancora una volta, una donna venga oltraggiata per il solo fatto di essere una donna.E di questo atteggiamento siamo davvero stanche. STANCHE! Voglio ringraziare tutti coloro che mi stanno dimostrando la loro vicinanza; tranquilli, non sarà il commento di un imbecille a fermarmi

Ma vorrei ringraziare pure i molti esponenti politici che, al di là degli schieramenti, mi sono stati accanto. A dimostrazione che una cosa è scontrarsi per le idee, una cosa è rispettarsi a vicenda. Grazie

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Written by madonienews

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