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Un Palermo inguardabile perde 3-1 a Taranto. L’ex Saraniti castiga il Palermo

La tanto attesa terza giornata di campionato da parte dei tifosi di Taranto e Palermo si è conclusa con un risultato favorevole ai Tarantini che hanno staccato i rosanero appaiati in classifica e si portano avanti in classifica con un +3 che ha lasciato l’amaro in bocca ai tanti tifosi rosanero che aspettavano ben altro. Le squadre sono scese in campo con le seguenti formazioni
TARANTO: 22 Chiorra, 3 Ferrara, 4 Marsili (cap.), 5 Zullo, 6 Riccardi, 9 Saraniti, 14 Belloco, 20 Labriola, 23 Benassai, 27 Versienti, 32 Giovinco.
PALERMO: 1 Pelagotti; 77 Doda, 79 Lancini, 33 Perrotta; 29 Almici, 20 De Rose (cap.), 17 Luperini, 3 Giron; 7 Floriano; 27 Soleri, 9 Brunori.
Come volevasi dimostrare l’ex Saraniti fà la differenza già a dieci minuti dall’inizio e la mette dentro con un colpo di testa, con la difesa rosanero che guarda già l’esultanza da champions del centravanti del Taranto. Palermo sottotono già all’inizio è subisce anche una traversa subito dopo per un vantaggio meritato già alla mezz’ora.
Stesse problematiche riscontrate anche nella partita di Messina con in primo tempo inerte, con movimenti e spinta assente per gli attaccanti di stazza che non vedono palloni degni della loro altezza. Approccio mentale e atteggiamento assente per i giocatori del Palermo, importante per prendere le redini del gioco anche nella prima parte di gioco. Squadra distratta su tutto, con pallone regalati ad un Taranto molto meglio messo in campo visto che, in un paio di passaggi arriva in area avversaria..
Dall’Oglio per Floriano e Valente per Giron i cambi per Filippi nella ripresa, e raddoppio che arriva dopo dieci minuti ad opera di Benassai, con una difesa ferma e immobile nel guardare gli avversari. Accorcia le distanza Almici complice un errore del portiere tarantino. Silipo per De Rose altro cambio è palla avanti per tentare il pareggio e in aggiunta all’espulsione di Lancini per il Palermo. Squadra di Filippi che da ciò che si è visto in queste tre partite non può avere ambizioni diverse visto che oggi non ha tirato in porta.
Prestazione che non ti aspetti e umiliazione defintiva ad opera di Diaby che chiude la partita per un 3-1 chiaramente meritato da parte dei padroni (in tutto) di casa. Un Palermo che balla la “Tarant-ella” a discapito di un avversario superiore e dove ad oggi, si deve rivedere qualcosa se si pensa di lottare per altri obiettivi ….

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tyryt

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Written by madonienews

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