in , , , ,

Castelbuono. Progetto LIFE4FIR e consegna degli attestati a 42 selecontrollori per il piano suidi

Presentato presso la Sala conferenza Minà Palumbo di Castelbuono il progetto “LIFE4FIR” finanziato dalla comunità Europea e tutelare l’Abies Nebrodensis, albero unico nella sua rarità, e ricadente nel territorio di Polizzi Generosa. Un incontro in cui oltre l’assessore al Territorio Totò Cordaro , il Presidente del Parco delle Madonie Angelo Merlino, e il sindaco di Castelbuono Mario Cicero, erano presenti il sindaco di Polizzi Generosa Gandolfo Librizzi, Mario Candore, dirigente Generale del dipartimento Regionale e Giovanni Salerno , dirigente del Corpo Forestale.

tyryt

L’Abies Nebrodensis rappresenta in modo emblematico gli effetti dello sfruttamento indiscriminato delle risorse naturali e la conseguente perdita delle biodiversità, dunque fattore da rimettere in sesto e riportare al meglio in tutti i suoi aspetti ambientali e naturali. Al convegno sono stati consegnati gli attestati ai nuovi 42 Selecontrollori delle basse Madonie, grazie ai quali si procederà al contenimento e all’abbattimento selettivo di cinghiali e ungulati, con azioni strategiche alle quali si affiancano anche le attività di cattura attraverso gabbie e chiusini che, oltre ad essere distribuiti nelle aree più sensibili ed esposte al problema, potranno essere richieste e concesse ai privati, in particolare alle aziende agricole, a protezione delle proprie colture.

La Regione Siciliana ha stanziato anche 250 mila euro per l’adozione di misure per il contrasto di un altro fenomeno che negli ultimi anni ha causato ulteriori problemi agli agricoltori e non solo, cioè quello del sovrappopolamento di daini.

Antonio David

photo-2020-09-30-21-28-57

What do you think?

Written by madonienews

Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Loading…

0

Comments

0 comments

Sicilia. Incidenza Covid nelle scuole. 951 alunni positivi su 632.867

Chicchi di grandine da 3 centimetri di diametro hanno ricoperto le strade di Niscemi. Distrutti i campi di carciofi