in , , , ,

Connessione internet assente negli ambulatori ASL (Convento) di Petralia Sottana. Non mancano le proteste

Nell’era in cui la connessione e velocità internet dovrebbe aiutare e sostituire molti fattori, ci si trova a imbattersi in problemi basilari dei giorni d’oggi. È ciò che succede agli ambulatori e alle attività burocratiche del Convento dei Padri Riformati di Petralia Sottana, ove la connessione internet risulta assente o presente in modo alternato e/o frazionato. Da due giorni connessione assente e da qui attività rallentate, a singhiozzo e scarsa assistenza agli utenti, in un sistema che va solo a discapito e contro i sani principi di aiuto al territorio.

Assistenza che purtroppo porta ripercussioni alle esigenze di cittadini che devono effettuare visite ambulatoriali che non trovano riscontro reale ai fabbisogni, con la burocrazia che giorno dopo giorno inizia ad essere pesante per un territorio che chiede tanto altro. Problema segnalato all’azienda sanitaria ma che non trova riscontro nei fatti con il solito attendere di giorni migliori che non arrivano.

tyryt

Cittadini che si trovano di fronte alla realtà cui i dipendenti mettono al corrente gli assistiti e lavoro degli stessi che viene dimezzato o annullato a seconda delle esigenze d’ufficio. Situazione che certamente non è migliorata negli ultimi periodi e dove, si alternano le notizie di in rientro alla casa madre cioè presso la struttura del Madonna dell’Alto così come nel periodo pre-covid. Penalizzazione che va contro i principi di una buona sanità e dove i cittadini nel dover elargire soldi per pagamenti ticket e buona assistenza, non trova riscontro reale sull’efficienza globale del sistema compreso la connessione internet, sistema vitale per pratiche e prenotazioni.

Si spera quanto prima che ci sia una stabilità o ripristino sulla connessione internet, evitando che le risposte dagli organi competenti e responsabili, si giustificano nel rimandare il tutto nel “attendiamo il trasferimento all’ospedale per risolvere il problema” ma, visti i caso Covid che “ritornano” o non abbandonano il territorio della Madonie, ci sarà ancora da attendere….

Un maggior impulso può anche arrivare dai singoli comuni che potrebbero far risaltare l’attuale problema ai responsabili regionali e perché no,far pressione nel chiedere qualcosa che dovrebbe essere una normalità e non un sogno…..

Antonio David

eeee-1

What do you think?

Written by madonienews

Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Loading…

0

Comments

0 comments

Nuovo anno scolastico in Sicilia con 204 giorni di scuola. Si inizia il 19 Settembre

Lotta al Caporalato. A due anni dall’uccisione di Abdelkarim Hannachi “IL SILENZIO DEL SUDORE” a Caltanissetta